Domenica 22 maggio al Giardino dei Ciliegi di Firenze ci sarà il terzo incontro della nostra Rete “No muri, no recinti” – Donne per un altro genere di politiche, per un altro genere di accoglienza, per un’Europa solidale e inclusiva.
Abbiamo molte cose di cui parlare perché non è affatto chiaro quel che accadrà ora ai migranti già presenti e a quelli in arrivo. Quali progetti metterà in campo l’Europa sulla loro pelle? Con quali modalità si pensa di proteggere le donne profughe dalle violenze che costellano il loro difficile percorso, o non vi si pensa affatto? E perché non si parla quasi più di questi drammi, proprio adesso che stanno per ricominciare i flussi via mare e addirittura i profughi sembrano quasi scomparsi dai campi in Grecia, come spiega Simone Perotti sul Fatto quotidiano?
Forse è proprio questo il momento per rilanciare le nostre denunce e le nostre richieste, mettendo insieme le forze di tante persone e gruppi che come noi non si rassegnano a questa Europa fortezza. Il silenzio sarebbe imperdonabile.
Ecco perché, care sostenitrici e cari sostenitori, vi chiediamo di continuare ad attivarvi per far firmare questa petizione a tutti i vostri possibili contatti. Dobbiamo continuare a pensare, a parlare e possibilmente a fare tutto ciò che è in nostro potere per costruire un’Europa aperta, inclusiva e solidale.
Floriana Lipparini