Internazionale
La Pace un Diritto Umano
Rafael de la Rubia, portavoce internazionale della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza ha voluto festeggiare il Giorno Internazionale dei Diritti Umani. E l’ha fatto a El Salvador, dove si trova l’Equipe Base attualmente. In un comunicato inviato alla stampa, propone che il diritto alla pace sia considerato un diritto umano.
Controverso discorso del nuovo Nobel della Pace
Obama ha cercato di giustificare i suoi concetti di “guerra giusta” e “pace giusta” in un discorso teso tra l’idea che “la guerra a volte è necessaria” e che “la guerra è un’espressione di uno sproposito umano”, tra i suoi ideali non violenti ispirati a Luther King e la posizione di Capo dell’esercito di un paese presente in due guerre.
Evo ottiene un’ampia maggioranza ed è rieletto per i prossimi cinque anni
Avendo ottenuto nelle elezioni presidenziali il 63% dei suffragi su 5,1 milioni di boliviani aventi diritto al voto nel paese e 168.000 all’estero, Morales diventa il Presidente più amato e votato della Bolivia. La maggioranza di seggi nella prima Assemblea Plurinazionale gli permetterà di elaborare una Costituzione indigenista e di riformare le istituzioni.
Più di un milione di persone hanno partecipato alla chiusura della campagna elettorale di Evo Morales in Bolivia
Evo Morales, 50 anni, primo presidente indigeno della Bolivia in 184 anni, ha chiesto il voto dei boliviani per concretizzare il suo progetto di portare il paese sulla via dello sviluppo, a chiusura della campagna elettorale nella città indigena di El Alto, presso La Paz. Le elezioni generali in Bolivia si terranno domenica prossima e si prevede che Evo Morales sarà rieletto.
Los Angeles: Martin Sheen guida la marcia mondiale per la pace e la nonviolenza
La marcia mondiale per la pace e la nonviolenza è arrivata oggi nella zona occidentale degli Stati Uniti, con una fitta agenda di eventi a Los Angeles, Sacramento, Red Bluff e San Francisco.
A Los Angeles oltre 500 persone hanno marciato per le strade della città per mandare un messaggio forte al presidente Obama sulla presenza delle truppe americane in Afghanistan.
Stevie Wonder, nuovo Messaggero di Pace dell’ONU
Ban Ki-Moon, Segretario Generale, ha nominato il cantante nordamericano Stevie Wonder, Messaggero di Pace dell’ONU.
In una conferenza stampa insieme all’artista, Ban lo ha definito come un “genio della musica” e “uomo dedicato alle cause umanitarie, realizzando campagne contro l’apartheid (in Sudafrica) a favore dei bambini poveri e disabili”.
Stupiti i pacifisti assistono alla decisione della NATO
Il portavoce della NATO, James Appathurai, ha dichiarato che una ventina di paesi alleati degli USA sono d’accordo con l’incremento delle forze d’occupazione in Afganistan. Il portavoce ha affermato che tra gli alleati e i soci “c’è una sostanziale dimostrazione di unità e volontà” per sostenere la strategia di rinforzare la presenza militare.
La Marcia Mondiale a New York
Dopo Ocenia, Asia, Europa e Africa, la Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza arriva nel continente americano, prima tappa: New York. In quest’occasione la delegazione internazionale dei marciatori ha incontrato Bernard Lafayette, tra i massimi esponenti della lotta nonviolenta, che lavorò a stretto contatto con Martin Luther King.
Obama frustra le speranze di porre fine al conflitto in Afghanistan
Il Presidente Barack Obama ha deciso di intensificare la guerra in Afghanistan inviando altri 35.000 militari. Invece di cercare un’uscita pacifica al conflitto, il mandatario comunicherà i suoi piani bellici in un messaggio pubblico che sarà trasmesso dalle televisioni in orario di massima audience. Ha reso nota la sua decisione prima ai leader militari.
Sulle alture, la fine è l’inizio. La Pace attraverserà la cima più alta d’America
“In rappresentazione di tutte le Donne, Bambini e Bambine, Anziane e Anziani, del mondo che soffrono ogni giorno per la violazione dei loro diritti, eleverò il mio messaggio di fede, di speranza, di pace per tutti gli esseri umani e sventolerò la bandiera della Marcia Mondiale, il 1° gennaio 2010, nel luogo abitabile più alto del mondo, il Monte Aconcagua (6.962 mt slm.)”